Come si calcola il valore di un Marengo d'Oro
Peso, oro fino, quotazione del giorno e premio numismatico: la formula completa per calcolare quanto vale un Marengo, con un esempio numerico.
Il Marengo d'oro è una delle monete d'oro più diffuse in Italia: quasi ogni famiglia ne possiede almeno uno, ereditato o ricevuto in dono per una nascita, un battesimo, un matrimonio. Ma quanto vale effettivamente un Marengo oggi? La risposta si compone di due pezzi.
Le caratteristiche fisiche del Marengo
Tutti i Marenghi europei (italiani, francesi, svizzeri, belgi) condividono le stesse specifiche fisiche, definite dall'Unione Monetaria Latina nel 1865:
- Peso lordo: 6,4516 grammi
- Titolo: 900‰ (leggato con rame per resistenza)
- Oro fino: 5,8064 grammi
- Diametro: 21 mm
Questa uniformità nasce dalla convenzione bimetallica del 1865 fra Francia, Belgio, Italia, Svizzera e Grecia, poi allargata ad altri paesi. Ogni Marengo, indipendentemente dal paese, contiene la stessa identica quantità di oro puro.
La formula base: il valore da fusione
Il primo pezzo del prezzo è il valore intrinseco, ovvero quanto vale l'oro fino contenuto nella moneta:
Valore da fusione = 5,8064 g × quotazione oro €/g del giorno
La quotazione dell'oro è fissata due volte al giorno a Londra (il London Gold Fixing) e convertita in euro secondo il cambio del momento. Un compro-oro serio pubblica la quotazione applicata: diffida da chi non la mostra.
Un esempio pratico
Immaginiamo che oggi l'oro sia quotato 65 €/grammo. Il valore da fusione di un Marengo è:
5,8064 × 65 = 377,42 €
Ma attenzione: questo è solo il minimo garantito. Su un Marengo pagato al valore da fusione stai già ottenendo un buon prezzo, ma se la moneta è ben conservata puoi ricavare molto di più.
Il premio numismatico
Il premio numismatico è la maggiorazione che si aggiunge al valore da fusione per riconoscere il valore da collezione. Dipende da tre fattori:
- Anno di conio: alcuni anni sono molto rari (bassa tiratura), altri comuni.
- Zecca: alcune zecche hanno prodotto meno pezzi (indicata da una lettera o simbolo sulla moneta).
- Stato di conservazione: dal "Bello" (usato) al "Fior di Conio" (perfetto, mai circolato).
Ecco alcuni esempi:
- Marengo Vittorio Emanuele III 1926 (rara): 800–2000 € contro i 380 € da fusione
- Marengo Umberto I 1882 (comune) in Buona Conservazione: fusione + 5-10%
- Marengo Napoleone I in Fior di Conio: fusione + 30-100 €
Come far valutare il tuo Marengo
La perizia gratuita in un compro-oro autorizzato è l'unico modo per sapere davvero quanto vale. In pochi minuti il valutatore controlla:
- Autenticità (bilancia certificata, controllo dimensioni)
- Anno e zecca
- Stato di conservazione
Da Argento Genova facciamo la perizia sotto i tuoi occhi, senza impegno. Se il prezzo ti va bene paghiamo subito: contanti fino ai limiti di legge, o bonifico istantaneo. Vedi il catalogo delle monete che valutiamo.