Oro Puro o 750?
Quali sono le differenze tra oro puro (24kt) e oro 750 (18kt)? Guida a carati, composizione e valore commerciale.

Quali sono le differenze?
In gioielleria o nei negozi specializzati nella vendita di preziosi, capita spesso di incontrare la dicitura "oro 750". Nonostante sia molto comune, in pochi sanno cosa si intende con questa espressione. In questo articolo faremo un po' di chiarezza, spiegandovi cos'è l'oro 750 ed in cosa differisce dall'oro puro.
L'oro puro è uno dei metalli più pregiati e di maggior valore. Il suo prezzo sul mercato dipende da parametri internazionali, variando nel corso dell'anno. Tuttavia, pur giocando un ruolo di primo piano nella finanza, tanto da costituire un vero e proprio investimento, l'oro puro non è adatto ad essere utilizzato nel campo della gioielleria.
La purezza dell'oro, infatti, rende questo materiale troppo morbido e malleabile, dunque non indicato per la lavorazione. Per accrescere la durezza e la resistenza, e poter realizzare gioielli e manufatti vari, viene quindi mescolato ad altri metalli, come l'argento o il rame.
Nasce in questo modo l'oro 750, detto anche oro a 18 carati (l'oro puro è detto invece oro a 24 carati). Il carato è un'unità di misura che si usa per indicare la purezza: su 24 parti, 3/4 sono formate da oro puro, mentre il rimanente 25% da altri metalli.
Nella gioielleria vengono adoperati tre diverse tipologie di oro 750, che variano a seconda della composizione, la quale conferisce una particolare sfumatura cromatica al metallo:
- Oro giallo — 12,5% di argento e 12,5% di rame
- Oro bianco — 25% di argento, nichel o palladio
- Oro rosso — 20% di rame e 5% di argento
Le percentuali possono variare a seconda del tipo di lavorazione. Per produrre anelli, collane, bracciali, orecchini, si possono utilizzare anche leghe particolari, oppure accostare, all'oro 750, altri materiali preziosi: gemme (diamanti, smeraldi, zaffiri), perle, brillanti.
Qual è il valore dell'oro 750?
Il valore dell'oro dipende dall'andamento dei mercati e viene stabilito a livello internazionale. Naturalmente, nella finanza, ci si riferisce all'oro puro, ovvero a 24 carati. Per calcolare il prezzo dell'oro 750, occorre sottrarre 1/4 del suo valore, per via del 25% composto da altri metalli meno preziosi.
Occorre ricordare che il prezzo di un gioiello non dipende soltanto dal valore economico della materia prima, ma anche dalla sua lavorazione. Il design del prodotto, il tempo speso per realizzarlo, il trasporto fino al negozio, persino la pubblicità del marchio: sono i fattori che contribuiscono a determinare il prezzo finale di vendita.
Un gioiello di design, realizzato artigianalmente o da una casa produttrice di fama, avrà un valore maggiore rispetto al semplice "prezzo a peso" dell'oro 750, e potrà essere rivenduto ad una cifra più elevata, diventando un vero e proprio investimento.
Nonostante le oscillazioni dell'oro, la bellezza, l'eleganza, lo stile e l'unicità di un gioiello non potranno diminuire nel tempo.