BLOG · ARGENTO ·

Le Caratteristiche dell'Argento

Come mantenere lucidi i gioielli in argento: guida in 4 passaggi + spiegazione dell'ossidazione.

Le Caratteristiche dell'Argento

Come mantenerli lucidi e splendenti?

I gioielli in argento sono eleganti e versatili. A differenza di altri materiali più vistosi, l'argento si adatta molto bene ad ogni stile ed occasione: una sottile catenina può impreziosire un completo casual, un paio di orecchini aiuta ad illuminare il viso e, anche con un abito da sera, il risultato è perfetto.

Tuttavia, l'argento ha anche un piccolo "difetto". Rispetto a metalli preziosi come l'oro o ad altre materie prime più resistenti, come l'acciaio, l'argento tende a deteriorarsi. Visivamente, il primo segnale consiste nella formazione di una patina scura ed opaca che, gradualmente, finisce per rendere i gioielli in argento meno luminosi, brillanti ed esteticamente belli.

Perché succede tutto ciò? La ragione risiede in una reazione chimica piuttosto comune: quando la superficie dei gioielli in argento entra a contatto con piccoli quantitativi di zolfo (presenti nell'aria, specialmente nelle zone più inquinate), il metallo si trasforma in solfuro d'argento. La colorazione brillante viene meno e, al suo posto, si forma uno strato di colore scuro, tendente al nero, parecchio antiestetico da vedere!

Per fortuna, eliminare la patina di solfuro d'argento e restituire ai gioielli in argento la loro naturale sfumatura lucida è un'operazione abbastanza semplice, che può essere eseguita anche a casa, in totale sicurezza. Vediamo insieme i passaggi principali.

1. Riscaldare dell'acqua all'interno di una tazza

Riempite una tazza, una ciotola, o un qualsiasi recipiente abbastanza capiente da contenere comodamente i vostri gioielli in argento, con abbondante acqua calda, in modo tale da ricoprirli per intero.

2. Versate un cucchiaio da cucina di sale grosso

Versate un cucchiaio da cucina di sale grosso (va bene, in alternativa, anche quello fine) e mescolate lentamente per farlo sciogliere del tutto. Il sale ha lo scopo di eliminare la parte ossidata, rendendo i gioielli nuovamente lucidi, senza graffiare né danneggiare il metallo. Se il gioiello contiene brillanti o gemme di elevato valore, tuttavia, è meglio evitare rimedi casalinghi e rivolgersi ad un esperto di oreficeria.

3. Aggiungere un foglio di alluminio sottile

Per rendere più efficace l'operazione di pulitura, aggiungete nella ciotola anche un foglio in alluminio tagliato a strisce sottili (va benissimo quello da cucina acquistato al supermercato). L'alluminio, posto in una soluzione salina, reagisce con il solfuro d'argento, trasformandolo nuovamente in argento puro. Dopo circa cinque minuti, i vostri gioielli saranno di nuovo lucidi e splendenti come un tempo.

Se la patina ossidata resiste al primo trattamento, ripetete l'operazione più volte, avendo cura di rimuovere eventuali residui di sale tra un "bagno" e l'altro, per non rischiare di graffiare la parte superficiale del gioiello.

4. Risciacquo ed asciugatura

Una volta che i gioielli sono tornati brillanti, potete risciacquarli in acqua fredda corrente per eliminare ogni residuo e asciugarli con delicatezza con l'aiuto di un panno in microfibra.

Ricordiamo che questa operazione va effettuata solo su gioielli in argento puro e non su leghe metalliche, pietre preziose o materiali trattati. Se siete in dubbio sulla composizione dei vostri gioielli, rivolgetevi ad un esperto prima di effettuare la pulizia con acqua, sale ed alluminio.

← Torna al blog

Vuoi far valutare i tuoi preziosi?

Via Biancheri 6, Genova Sestri Ponente · Aperto dal lunedì al sabato, 8:30–12:30 e 14:30–19:00